RASSEGNA DELLE GITE ESCURSIONISTICHE

Le mie foto
* * * * * * * * Dopo aver organizzato molte escursioni per un club alpino di Trieste, intendo esporre in questo sito una rassegna delle mie migliori gite * * * * * * * Sono a disposizione di tutti gli interessati per ulteriori informazioni più dettagliate e offro, ai vari club alpini e altre associazioni similari, la mia collaborazione in loco per l'organizzazione di una loro eventuale gita nei dintorni di Trieste * * * * * * I miei recapiti: 3493413641 cell. - - 040941262 casa - - email: escursionineidintorniditrieste@gmail.com
Mi potete trovare anche su facebook

NOTIZIE RECENTI:
.Avviso: Domenica 25 marzo, capogita il mio principale braccio destro Roberto Vernavà, verrà organizzata, in gemellaggio con il circolo Araba Fenice di Padova, una gita del Cai XXX Ottobre sui Colli Euganei. Un appuntamento da non mancare
IL PROGRAMMA DELLA GITA redatto dal Cai XXX Ottobre
IL PROGRAMMA DELLA GITA  nella versione redatta dal gemellato Club Araba Fenice di Padova
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Ho iniziato a preparare l'organizzazione della mia prossima gita Cai "In traversata da Prebenico a Gracischie". In questo post metterò, man mano  >> Tutta la documentazione <<

Ho ripubblicato, in una veste migliore, queste quattro serie di escursioni a tema:
2) Le 5 gite in Istria, riguardanti il percorso della ex-ferrovia Parenzana
4) Le 4 gite organizzate per conoscere il tracciato della ferrovia Transalpina
La canzone che mi è tornata alla mente oggi: Lontano, lontano   ieri: Genova per noi    l'elenco completo
Un post interessante:  Tutte le mappe interattive in internet
26 DICEMBRE 2011 - SANTO STEFANO INSIEME

Ottima riuscita della escursione che ho proposto agli amici nella giornata di
S A N T O      S T E F A N O
ossia:
Alla mattina: Il sentiero del cuore e il lago Vanganel
Alle ore 13: pranzo conviviale a Montinjan  clicca qui >> Agriturismo Lukač <<
Questo è stato  Il programma della gita 
Questa invece la mappa della gita   con Google Maps


Il panorama dall' Agriturismo Lukač di Montinjan
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La mia più recente gita:

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Questa escursione è stata proposta al Cai XXX Ottobre ed è stata inserita come gita d'apertura del calendario dell'anno 2012

DOMENICA 15 GENNAIO 2012
 ANDAR PER PAESI E BOSCHI DELL’ANFITEATRO  COLLINARE
CHE SI AFFACCIA SUL GOLFO DI TRIESTE
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L'itinerario:       Prebenico (235 m), Caresana (101 m), Dolina (106 m), Crogole (111 m), Bagnoli (74 m), Moccò (151 m), Sant’Antonio (189 m), San Giuseppe (172 m), Cattinara (249 m), Longera (220 m), Cacciatore (213 m), Bosco Farneto (84 m), Giardino Pubblico (12 m), sede Trenta Ottobre (9 m).
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Tutta la documentazione della gita la potete vedere  >> cliccando quì  <<



La zona compresa fra Prebenico e Bagnoli



La zona compresa fra Dolina a Cattinara
 
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GITA DI DOMENICA 27 NOVEMBRE 2011
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Lo svolgimento della gita:
al mattino:         passeggiata costiera  Santa Lucia, Portorož-Portorose, San Bernardino, Piran-Pirano; visita di Pirano;
al pomeriggio: traversata lungo la riva del mare (o percorso alternativo) Piran-Pirano, Fiesso, Pazzugo, Santo Spirito, Strunjan-Strugnano, punta Ronco, San Simone,  Izola-Isola;
alla sera:             visita e cena (facoltativa) a Isola.

IL PROGRAMMA UFFICIALE DELLA GITA redatto dal Cai XXX Ottobre      
IL PROGRAMMA DELLA GITA (con i link) nella versione redatta da Sergio Ollivier
Qui è inserita >> TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DELLA GITA  <<
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I COLORI DEI FIORI DELL'ISTRIA

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cliccare qui per vedere l'album >>>  Fiori dell'Istria  <<<
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Una mappa della zona di Duino

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Redatta circa 20 anni fa, a cura del professor Mark Sylvester del Collegio del Mondo Unito.

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UNA GIORNATA DI FESTA INSIEME - 2 giugno 2011

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.VISITA ALLA DIVAŠKA JAMA E ALLA DOLINA RISNIK - PRANZO CONVIVIALE ALLA GOSTILNA MALOVEC DI DIVACCIA
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La partecipazione alla gita è aperta a tutti, a aggregazione spontanea e  gratuita. Si useranno i mezzi propri.
Per eventuali, maggiori informazioni e per dare un preavviso di propria partecipazione rivolgersi al referente: Sergio Ollivier  (cellulare 3493413641 o tramite facebook)

IL PROGRAMMA:
Ore   9.30  ritrovo a Basovizza, nei pressi della chiesa;
Ore 10.30  inizio della visita con guida alla Divaška jama (grotta Sottocorona); costo della visita € 5.
Ore  12.15 (facoltativo) giro completo del perimentro della spettacolare dolina Risnik (20 minuti), situata al limite del paese di Divaccia;
Ore  13.00  pranzo conviviale presso il ristorante Malovec di Divača-Divaccia.

LA DOCUMENTAZIONE:



Una mia recente escursione:

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Questa gita è stata proposta al Cai XXX Ottobre e da questi messo in programma la

Domenica 17 aprile 2011

Seguendo lo straordinario corso del Timavo
nel parco naturale delle grotte di San Canziano
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L’itinerario: Gornje Vreme, Sv.Marja, Vremski Britof-Cave Auremiane, Famlje, valle dei mulini, castello di Školj-Noviscoglio (393 m), Škocjan-San Canziano (424 m), Grotta Michelangelo, piccola e grande voragine, Matavun.

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE
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Escursioni nei dintorni di Trieste - Monte Matajur

DMercoledì 13 aprile 2011.
MERCOLEDI' 13 APRILE 2011   Gruppo veterani del Club Alpino di Padova

UNA MIA COLLABORAZIONE ALL'ORGANIZZAZIONE DI UNA LORO GITA:

Monte Matajur dal rifugio Pelizzo a Cepletischis

Album di foto tramite Facebook
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1 g4 - La sesta tappa della "Grande traversata dal golfo di Trieste alla piana di Lubiana - Dal lago di Circonio al castello di Bistra

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DOMENICA 27 MARZO 2011
GRANDE TRAVERSATA DAL GOLFO DI TRIESTE ALLA PIANA DI LUBIANA
Sesta tappa: DAL LAGO DI CIRCONIO AL CASTELLO DI BISTRA

TUTTA LA DOCUMENTAZIONE

Il programma del Cai xxx Ottobre e la mappa


L’ITINERARIO: ( suddiviso in 3 fasi)
a) Turistico T: Begunje (610 m), Bezuljak (628 m), Kožljek (788 m) oppure impegnativo E: Begunje (610 m), monte Velika Špička (955 m), Kožljek (788 m).
b) Turistico T: Kožljek (788 m), bivio per Pekel (670 m).
c) Turistico T: Bivio per Pekel (670 m), Pristava (455 m), Ohonica (317 m), Borovnica loc. Dražica (330 m) oppure impegnativo EE: Bivio per Pekel (670 m), inizio cascate del Pekel (620 m), ristorante Pekel (412 m), Ohonica (317 m), Borovnica loc. Dražica (330 m).
Finale di gita nei pressi del parco del castello di Bistra.

IL PROGRAMMA DELLA GITA, indicazioni e orari:
Ritrovo dei partecipanti alla gita in via Fabio Severo, di fronte alla Rai.
Ore 8.00 Trieste. Partenza con la corriera: entrati in Slovenia attraverso l’ex-valico di Fernetti, si percorre l’autostrada slovena uscendone allo svincolo di Rakec. Arrivati a Cerknica, al margine del Cerkniško jezero, ancora 3 km. e si raggiunge il grosso borgo di Begunje. Si posteggia vicino alla chiesa di San Bartolomeo (a km. 68 da Trieste).
Ore 9.30 Begunje (punto 1). Transito in visita al paese per conoscerne la sua storia, tradizioni e le cose più interessanti. Arrivo allo slargo situato in fondo al paese, dove si trova la gostilna Tursic (tel. 0038617056177). Sosta per il caffè.
a) Ore 10.00 Begunje, gostilna Tursic (punto 2). Inizio dell’escursione a piedi. Per la prima parte della gita sono previsti due possibili itinerari:
Itinerario facile (T-acc.Panarella). Lasciamo il paese e seguendo un segnavia giallo-blu si traversa nel bosco, tenendosi subito a monte del vastissimo altopiano di Begunje, i cui prati sono anche percorribili in modo libero. Raggiunta la strada bianca che sale verso Kožljek (che costituisce un possibile tragitto più diretto), continuamo invece in traversata (segnalazioni) fino a raggiungere il paesetto di Bezuliak, mirando verso la bella cuspide del campanile della chiesa di Sv. Marijno.
Ore 10.45 Bezuliak (punto 3). Tenendosi al margine alto dell’abitato, rintracciamo il segnavia che ci indica il comodo sentiero che, senza eccessive pendenze, consente di salire, fino a sfociare sulla detta strada bianca, poco prima del paese di Kožljek. La prima costruzione è il piccolo ma grazioso agriturismo Znidarjevi (tel. 0038631317607, 5 posti-letto), il luogo dove avverrà la riunificazione della comitiva.
Itinerario impegnativo (E-acc.Ollivier). Partenza da Begunje: seguendo il segnavia bianco-rosso, iniziamo l’erta ascesa (opportuni i bastoncini) di un ripido pendio erboso, arrivando in cima a un cocuzzolo, dotato di croce e libro di passaggio, dove è già ottima la vista sull’altopiano di Begunje. Entrati nel bosco, dopo un primo tratto piano, ci innalziamo ancora con il sentiero segnalato (scivoloso in caso di pioggia) fino ad arrivare alla vetta della Velika Špička, una frequentata meta degli escursionisti locali: il vastissimo panorama spazia a 180° sull’altopiano di Begunje e il suo territorio e in lontananza sul bacino lacustre del Cerkniško Jezero e i monti che lo racchiudono. Sulla sommità troviamo rustiche panche, una tabella indicatrice e il libro di vetta.
Ore 11.00 monte Velika Špiĉka (punto 4). Iniziamo la discesa: il sentiero segnalato porta alla strada asfaltata locale che collega Kožljek al vicino villaggio di Stražišĉe. Possiamo scendere con la stradina, oppure seguendo un tratturo secondario; raggiunto Kožljek, si rintraccia l’accogliente agriturismo, molto simile a un rifugio di montagna, dove avverrà la riunificazione della comitiva. Possibilità di ristoro con un caffè e un dolce tradizionale (strudel), che però sarà obbligatorio prenotare in sede entro venerdì 25 marzo, al prezzo convenzionato di € 2.
b) Ore 12.00 Kožljek, agriturismo Znidarjevi (punto 5). Partenza a comitiva riunita. Passando davanti alla piccola chiesa di Sant’Anna attraversiamo il paese, composto di vecchie ma ben tenute case rurali, armoniosamente inserite nell’ameno paesaggio prativo circostante. Seguiamo un’ottima forestale, denominata Kolesarska Pot, anche proposta quale pista ciclabile per le montain-bike, che ci consentirà di scegliere, in tutta certezza d’itinerario, fra il dedalo delle carrarecce che s’inoltrano negli splendidi boschi del Menišija. Presto s’incontra il bivio dove si stacca il sentiero europeo E/6, che potrebbe costituire un’alternativa più varia e impegnativa alla comoda strada bianca.
Per evitare eccessive perdite di tempo la gita non prevede di percorrere il sentiero E/6 che, in altre occasioni di gite, potrebbe costituire l’ipotesi per un ottimo itinerario circolare. L’itinerario inizialialmente segue una larga trattorabile; giunti a un incrocio le segnalazioni bianco-rosse guidano alla dorsale sommitale del monte Vinij vrh. Suggestivo è il guadagnare le due cime del monte per godere dell’intatto ambiente naturale; la vista invece è impedita dal bosco. Dopo un tratto pianeggiante, la discesa avviene seguendo un’evidente mulattiera segnalata in parte dissestata dall’acqua, per cui, in caso di terreno bagnato, sono opportuni i bastoncini. Si sfocia infine nella strada bianca principale all’altezza di un piccolo crocefisso, a 5 minuti dal bivio fondamentale dove si stacca l’eventuale deviazione che introduce verso l’affascinante mondo delle cascate del Pekel.
L’itinerario della gita prevede di seguire per 5,5 km. la comoda forestale, percorribile anche in automobile ma pochissimo trafficata, che attraversa il grande altopiano collinare della “foresta del Menišija”. A un primo bivio bisogna prendere a sinistra e poi in leggera discesa camminiamo sempre molto vicini alla sponda sinistra del torrente Borovniščica, che qui ha le sue origini, le cui acque andranno poi a formare le cascate del Pekel. Durante il tragitto s’incontrano un paio di cascine con attrezzatura di rustica area picnic, ideali per compiere la sosta per il pranzo al sacco. Dopo circa 1 e ½ ora di rassicurante e distensivo cammino, trascorso del tutto immersi in una natura solitaria e ancora incontaminata, raggiungiamo un importante bivio. Qui giunti, dobbiamo abbandonare la strada bianca principale che ci condurebbe dapprima agli abitati di Padež e Pokojišce e infine a Borovnica. Sufficenti segnalazioni indicano il nostro prossimo obiettivo.
c) Ore 14.00 Bivio per le cascate di Pekel (punto 6). In questo luogo i gitanti potranno scegliere fra due itinerari di differente difficoltà:
Itinerario facile (T-Ollivier): Una successiva poco evidente indicazione suggerisce la mulattiera con cui intraprendiamo una facile discesa che va a sfociare nell’ampio pianoro erboso pertinente alle poche e isolatissime case di Pristava.
Ore 15.30 Pristava (punto 7). Scendendo con la strada bianca d’accesso possiamo raggiungere direttamente Ohonica, ma esiste anche un’altra trattorabile meno diretta che ci consente, comportando però con una maggior perdita di tempo, di pervenire invece al ristorante Pekel, al fine della ricongiunzione dell’intera comitiva.
Ore 16.15 Ohonica (punto 8). Ancora 700 metri e arriviamo al sottopassaggio della “ferrovia meridionale” proveniente da Trieste, che allo scopo di dirigersi verso Lubiana, qui inizia un suo ampio tornante. Subito oltre i gitanti troveranno la gostilna pri Mostu e la corriera.
Itinerario impegnativo delle cascate del Pekel (EE-Panarella). Si tratta di un magnifico itinerario che percorre l’aspra gola selvaggia formata dal torrente Borovniščica, formando ben cinque bellissime cascate. Esistono due sentieri segnalati che sono entrambi impegnativi, da affrontare solo con terreno asciutto e condizioni atmosferiche favorevoli. Attrezzature come scalette a pioli, qualche staffa e spuntone, ponticelli, agevolano a superare i tratti più scoscesi, non troppo difficili ma da percorrere comunque con prudenza. Alla fine di tale ardito percorso si arriva allo spiazzo, che è il tradizionale punto d’inizio visita alle cascate per i lubianesi, dove è di conforto la presenza del buon ristorante Pekel (tel. 0038617546124). Probabilmente, in caso di spazio di manovra sufficiente, sarà possibile far arrivare qua la corriera.
Ore 16.00 Pekel, ristorante (punto 9). Seguendo la strada asfaltata d’accesso (che qui finisce) in 2 km. raggiungiamo le vecchie case che compongono l’appartato paesetto di Ohonica.
Ore 16.30 Ohonica (punto 8). Ancora un breve tratto di strada e perveniamo a Borovnica, loc. Drazica e alla corriera.
Fine dell’escursione a piedi.
Ore 17.30 Borovnica, loc. Dražica (punto 10). Partenza generale con la corriera. Nel transitare per il limitrofo paese di Borovnica si potrà osservare l’unica imponente arcata superstite del famoso viadotto ferroviario, abbattuto durante la 2a gruerra mondiale. In breve arriviamo al posteggio pertinente all’ingresso del museo della Tecnica del castello di Bistra e alla dirimpettaia “gostilna Bistra” (tel. 0039617505742). In aprile il museo è solitamente chiuso ma è sempre possibile visionare il suggestivo parco esterno, che occupa la zona delle sorgenti dell’omonimo fiume.
Ore 18.00 Bistra, ristorante. Sosta di 1 ora nei pressi del comprensorio del castello di Bistra. La sosta avverrà in maniera libera senza la responsabilità di gestione del capogita. Un suggerimento: presso il ristorante Bistra sarà possibile usufruire di un primo piatto composto di gnocchi con gulash, da prenotare in sede entro venerdi 25 marzo, al prezzo concordato di € 6,5.
Ore 19.00 Bistra. Partenza con la corriera per il rientro a Trieste. Raggiunto il vicino svincolo di Vrnica, si percorre l’autostrada slovena, rientrando in Italia attraverso l’ex-valico di Fernetti.
Ore 20.45 Trieste. Arrivo in Foro Ulpiano (km. 81,5 da Bistra). Fine della gita.
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Caratteristiche del percorso: L’itinerario facile si svolge per 80 % su carrarecce. Quello impegnativo nel tratto Begunje-Kozljek si svolge su sentiero a volte ripido e scivoloso. La discesa lungo le cascate del Pekel, riservata ai più esperti, sarà affrontata solo in condizioni di tempo e terreno favorevoli.
Lunghezza totale dell’itinerario 17 km, tempo occorrente circa 6 ore.
Dislivello minimo: 240 m. in salita, 520 m. in discesa; dislivello massimo: metri 170 in più.
Il programma sarà strettamente osservato salvo cause di forza maggiore.
Capigita: Andrea Panarella e Sergio Ollivier
























































































La quinta tappa della "Grande traversata dal golfo di Trieste alla piana di Lubiana"


.Questa gita è stata svolta nell'ambito del  Cai XXX Ottobre la
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DOMENICA 13 MARZO 2011
Grande traversata dal golfo di Trieste alla piana di Lubiana
Quinta tappa:  dal polje di Planina al lago Circonio


L’itinerario: Planinska Jama-Cavernone di Planina (490 m), Planina (466 m), castello di Haasberg (475 m), Rakov Škocjan-Rio dei Gamberi (520 m), Cerknisko Jezero-Lago Circonio (549 m), Dolenja Vas (554 m), Cerknica (563 m), Begunje (610 m)
capigita: Sergio Ollivier e Rosanna Sciancalepore
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>>>  TUTTA LA DOCUMENTAZIONE   <<<

cliccare due volte sulla mappa per visualizzarla a schermo intero
La mappa con l'itinerario della gita, tratta dalla carta slovena "Notranjski kras"
                                                                                                
                                                                                                 

Altro modo per comunicare:

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Potete tenervi aggiornati sulle prossime escursioni anche tramite il gruppo Facebook "Escursioni nei dintorni di Trieste"
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cliccare su >>>  Escursioni nei dintorni di Trieste   <<<
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L'adesione al gruppo è aperta a tutti, a condizione che apprezzino la bellezza dei dintorni di Trieste
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 >>   Le migliori foto degli iscritti al gruppo   <<
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Mappa con Google Maps su "Dal golfo di Capodistria alla valle del Dragogna"

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Il percorso: cliccare qui sotto, poi su "le mie mappe" e infine su "dal Golfo di Capodistria alla valle del Dragogna"
Dal golfo di Capodistria alla valle del Dragogna - Google Maps
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2d - Per concludere con la visita ai paesi del litorale dell'Istria slovena: "In traversata da Capodistria alla valle del Dragogna"

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Questa gita è stata proposta all'Associazione XXX Ottobre, sezione di Trieste del Club Alpino Italiano, ed è stata svolta la domenica 4 ottobre 2009.
Per visionare il programma della gita cliccare su:
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Versione CAI XXX Ottobre:
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Versione più dettagliata redatta da Sergio Ollivier:
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Versione dettagliata con fotografie illustranti l'itinerario e mappa:
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1a - Tre giorni di “Trekking con la Barcolana 2009”

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Quest'INVITO A PARTECIPARE E' RIVOLTO AI CLUB ALPINI D'ITALIA O ALTRE ASSOCIAZIONI SIMILARI



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Sergio OLLIVIER, collaboratore nell'organizzazione di escursioni nel territorio di trieste e dintorni, espone una IMPORTANTE PROPOSTA ESCURSIONISTICA
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Allo scopo di far conoscere le bellezze di Trieste e i suoi dintorni viene programmata una
TRE GIORNI IN ESCURSIONE NEL GOLFO DI TRIESTE
da effettuarsi nell'occasione della
REGATA VELICA DELLA BARCOLANA
Il tema:

TREKKING CON LA BARCOLANA 2009
DOVE IL CARSO INCONTRA IL MARE "TRAVERSATA DAL FIUME TIMAVO ALLA VAL ROSANDRA, SEGUENDO IL SENTIEROKUGY"
Le date:
VENERDI' 9 OTTOBRE, SABATO 10 OTTOBRE, DOMENICA 11 OTTOBRE 2009
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Le modalità di partecipazione: con prenotazione obbligatoria del gruppo, scegliendo a propria discrezione fra le 3 escursioni programmate. Sarà accettato, con predecenza cronologica, un numero massimo complessivo (anche composto da più gruppi diversi, ma riuniti per l'occasione) di 105 partecipanti a escursione. ........ Il contatto: Sergio Ollivier - cell. 3493413641- email escursionineidintorniditrieste@gmail.com
La logistica: per i più vicini, sarà possibile effettuare la gita in giornata, senza pernottamento; per i più lontani: per le cene e i pernottamenti, ognuno dovrà provvedere autonomamente, in modo indipendente. Sergio è a disposizione per gli eventuali suggerimenti logistici.
I mezzi di trasporto: arrivo a Trieste con mezzi propri (auto o pulmann) oppure con il treno; idem per il ritorno alle località di provenienza. Se si usa il treno è previsto inoltre l'utilizzo degli autobus pubblici di Trieste; i biglietti degli autobus saranno reperibili anche presso il collaboratore all'escursione.
Il punto di ritrovo: bar interno della stazione ferroviaria. Se organizzati con i mezzi propri, anche al rispettivo punto d'inizio dell'escursione a piedi.
(cliccare sulle immagini per visualizzarle a schermo intero)

IL PROGRAMMA, con descrizione e orari:
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Venerdì 9 ottobre 2009

I punti di ritrovo: a) Con i mezzi propri (auto o proprio pulmann). Ore 10.00 Prebenico. Ritrovo direttamente al punto d'inizio dell'escursione a piedi (vedi mappa allegata);
b) Ore 13.00 Bagnoli della Rosandra: 2° possibile punto d'inizio dell'escursione: arrivo a Bagnoli con il proprio pulmann o usando autonomamente treno + bus cittadino. Gli orari: ore 11.16 arrivo a Trieste con il treno, ore 12.10 partenza con il bus 40 che porta a Bagnoli della Rosandra. Riunione dell'intera comitiva a Bagnoli.
Ore 10.15 Prebenico, inizio dell'escursione a piedi. Passando per il villaggio di San Servolo, si sale al Castello di San Servolo. Dagli spalti, incredibile veduta paesaggistica dominante l'intero golfo di Trieste. Seguendo una mulattiera che si tiene sull'orlo del ciglione carsico, si arriva alla massima quota, il monte Carso (457 m.). Discesa con il sentiero n° 1 e arrivo a Bagnoli della Rosandra.
Ore 13.15 Bagnoli, inizio della visita della Riserva Naturale della Val Rosandra. Si raggiunge (1/4 d'ora) il rifugio Premuda: sosta nei pressi per il pranzo al sacco oppure possibilità di un primo piatto in rifugio (da prenotare entro giovedì 8 ottobre, costo € 8). Si visita la val Rosandra seguendo il sentiero di fondovalle, con salita facoltativa all'antica chiesa di Santa Maria in Siaris e al cippo Comici.
Ore 15.00 Sosta presso la trattoria del piccolo abitato di Bottazzo. Seguendo un sentiero segnalato e la pista ciclo-pedonabile ricavata da una ferrovia dismessa, si sale a Draga Sant'Elia, locanda da Mario, per poi accedere alla cima del monte Stena (442 m.), magnifico belvedere rivolto alla val Rosandra e verso il mare Adriatico. Raggiunto il paesino di San Lorenzo e la sua vedetta, si prosegue lungo il panoramico ciglione carsico, arrivando alla particella sperimentale del Bosco Bazzoni. Seguendo una carrareccia si raggiunge la Foiba di Basovizza: breve visita con spiegazione storica dei tragici eventi illustrati nel museo. Arrivo al vicino paese di Basovizza.
Ore 18.43 Basovizza: partenza con l'autobus 39.
Ore 19.03 Arrivo a Trieste. Fine dell'escursione.
Cena e pernottamento a Trieste da organizzarsi a propria autonoma discrezione. Serata a disposizione per una visita al Villaggio e alle manifestazioni collegate alla Barcolana.
In caso di gita da concludersi in giornata: partenza con il treno alle ore 19.46.

Sabato 10 ottobre 2009
I punti di ritrovo:.... a) Con i mezzi propri: Ore 11.00 Fonti del Timavo Ritrovo direttamente al punto d'inizio escursione;... b) Con il treno che arriva alle ore 9.28 nella stazione centrale di Trieste. Ore 9.45 Ritrovo presso il bar interno della stazione ferroviaria con Sergio Ollivier; Ore 10.10 Partenza con l'autobus 44 per il trasferimento alle Fonti del Timavo. Visita al fenomeno geologico delle sorgenti e all'adiacente chiesa di San Giovanni in Tuba (15°sec.).
Ore 11.15 Inizio dell'escursione a piedi. Attraversando una landa carsica, si raggiunge il Villaggio del Pescatore e poi, oltrepassato il Parco dei Cervi, si arriva al paese di Duino. Visita al parco e agli interni del Castello di Duino (facoltativo, 1 ora, costo € 5). Sosta nei pressi per il pranzo al sacco oppure in modo autonomo presso uno dei ristoranti di Duino.
Ore 13.30 Duino. Oltrepassato il Collegio del Mondo Unito, si percorre il noto "Sentiero Rilke", con le spettacolari visioni delle falesie a picco sul mare e un vastissimo panorama sul golfo di Trieste. Discesi alla marina della Baia di Sistiana, si prosegue lungo la "Costa dei Barbari", d'estate spiaggia per nudisti, con un percorso che si tiene in riva al mare. Risalendo verso Aurisina si raggiunge la vedetta Weiss, altro ottimo belvedere sul golfo. Seguendo il ciglione carsico, prima con il "Sentiero Tiziana Weiss" e poi con la "Strada della Salvia", si raggiunge Santa Croce. Giro per le caratteristiche vie del paese, con breve sosta di fine-escursione in una locale trattoria.
Ore 18.37 Santa Croce. Partenza con l'autobus 44, con arrivo a Trieste alle
ore 19.10. Possibilità di accorciare l'escursione limitandola ad Aurisina, con rientro anticipato a Trieste per partecipare alla festa che precede la regata, assistere al concerto in piazza Unità o per una passeggiata lungo le rive per ammirare lo spettacolo delle innumerevoli barche all'ormeggio.
Cena e pernottamento da organizzarsi a propria autonoma discrezione.
In caso di gita da concludersi in giornata, partenza con il treno delle ore 19.46.
Domenica 11 ottobre 2009
Punti di ritrovo:.... a) Con il proprio pulmann: Ore 10.30 ritrovo direttamente a Santa Croce;.... b) In treno: arrivo a Trieste con il treno che arriva alle ore 9.28..... Ore 9.45 Ritrovo presso il bar interno della stazione ferroviaria con Sergio Ollivier;
Ore 10.05 Partenza con l'autobus 44, si perviene al paese di Santa Croce;
Ore 10.45 Santa Croce. Inizio escursione a piedi; seguendo una stradina locale si raggiunge la vedetta Slataper: grandiosa la visione del golfo, che sarà costellato dalle 2.000 vele della Barcolana. Si continua oltrepassando i paesi di Contovello e Prosecco, proseguendo lungo lo strapiombante ciglione carsico fino all'inizio della Strada Napoleonica e alla vedetta d'Italia, luoghi ideali per assistere dall'alto alla grande regata velica della Barcolana. Proseguimento con il sentiero Kugy e la costante visione di Trieste e del mare Adriatico: si passa per il Santuario di monte Grisa, Opicina zona Obelisco, monte Belvedere di Banne e la vedetta Alice (454 m.).
Sosta per il pranzo al sacco presso l'area picnic del valico di monte Spaccato.
Ore 14.30 Si continua con una carrareccia che conduce al Bosco Bazzoni e visita con un esperto speleo-botanico della particella sperimentale di Bosco Bazzoni e al percorso preistorico allestito all'interno della grotta Nera (facoltativo, 1/2 ora, costo € 2). Seguendo un panoramico sentiero si perviene al paesetto di San Lorenzo e alla sua vedetta. Grande vista dominante la val Rosandra. Da San Lorenzo, passando per la foiba di Basovizza si arriva a Basovizza.
Ore 18.40 Basovizza, partenza con autobus 39, con arrivo a Trieste alle ore 19.00.
Ore 19.46 Partenza in treno da Trieste per le rispettive località di provenienza.
Attenzione: per consentire a quanti hanno pernottato a Trieste di recuperare i bagagli e una partenza anticipata in treno, sarà possibile accorciare la propria escursione, raggiungendo anticipatamente Basovizza, punto di fine-gita. Discesa a Trieste con l'autobus 39.
Le escursioni in programma si svolgono su carrarecce o sentieri mai troppo impegnativi, ma che comportano camminate di circa 6 ore a giornata; sarà sempre possibile effettuare un eventuale accorciamento dell'escursione. Per una miglior informazione sarà redatta, a cura del coordinatore delle escursioni, una descrizione ancor più dettagliata dei luoghi che saranno visitati, come pure una mappa (visibile in Internet su Google Maps) riferita agli itinerari proposti. La carta topografica di riferimento è: Tabacco 1:25000 n° 47 Carso triestino e isontino. Il programma sarà strettamente osservato, salvo causa di forza maggiore..... Coordinatore triestino delle gite in programma, assistenza nell'uso dei trasporti pubblici locali e accompagnamento durante le escursioni sarà Sergio Ollivier. Il recapito: strada di Cattinara 20 - 34149 Trieste. I numeri telefonici: cellulare 3493413641, casa 040941262. Email: escursionineidintorniditrieste@gmail.com. http://www.escursionineidintorniditrieste.blogspot.com/

Siti web di utile consultazione: Barcolana: http://www.barcolana.it/ Rilke,ecc: http://www.marecarso.it/ Orario treni: http://www.trenitalia.it/ Orario autobus locali: http://www.triestetrasporti.it/ Trieste: http://www.trieste.com/ Duino e Rocca Monrupino: http://www.consorziocastelli.it/ Castello di Duino: http://www.castellodiduino.it/








INDICAZIONI GENERALI:

Una preghiera: abbiate pazienza

A tutti gli amici escursionisti

Una confessione:

abbiate pazienza, c'è un motto triestino che sentenzia: "Ciccio no xe per barca" (i Cicci sono la popolazione delle alture retrostanti Trieste, che quindi non conoscono il mestiere marittimo). Trasportato in blog potrebbe suonare pressapoco così: "Sergio no xe (o xe molto poco) per computer". E' la pura verità ma per esporre le mie gite e forse un pò di me stesso devo giocoforza fare da solo e i risultati grafici si notano subito, purtroppo. Ma.. dicono... l'importante non è la forma, l'importante è la sostanza. Dato e non concesso che abbia qualcosa d'interessante e sostanzioso da rapportare a quanti che come me amano l'escursioni, in fondo questo blog ha solo lo scopo di esternare quanto (percorsi, paesi, persone, ecc) sono riuscito, in 15 anni di gite organizzate specialmente intorno alla mia Trieste, a individuare, conoscere e molto spesso perfino amare. Talvolta ho la presuntuosa velleità di cercare di comunicarlo agli altri, con il tragico rischio di essere un pò invadente, sperando di contagiarli con questa mia passione e così poi magari poter diventare perfino buoni amici.

Quindi, vi prego..abbiate pazienza: "Ciccio" ossia il vostro Sergio sta ancora lottando contro le infinite potenzialità (o diavolerie?) che in un discreto blog potrebbe essere utilizzate. Naturalmente questo mio è lontano anni luce dagli sfavillanti siti che affiorano quando si affronta una qualsivoglia ricerca in Internet. Quindi compatitemi, ma anche credetemi... lo sto facendo con il cuore.

Il mio motto principale continua ad essere: amicizia tramite l'escursioni.

Manfredi è già a Forni..di sopra

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Venerdì 12 giugno.

Ieri sera Manfredi era già a Forni di sopra.
Come San Tommaso quasi quasi "non ci credo se.." ma la foto della località, a me ben nota specie nella sua veste invernale, lo testimonia.
Se tutto andrà bene, già domani Manfredi uscirà dalle mia regione e io che, con fatica, ho deciso di limitare il mio interesse soprattutto su "Trieste e dintorni", l'ho seguito, qualche volta anche con l'animo in trepidazione, ben oltre i miei usuali limiti territoriali. Ha combattuto, temuto, sofferto pure, ma dimostrando anche molta saggezza, in definitiva ha saputo, nel solo modo umanamente possibile, trovare la strada più giusta per proseguire con determinazione in direzione della sua meta finale: la sua casa e la sua famiglia. Ho avuto il piacere di averlo come affiatatissimo "compagno di ..camminate.." nei suoi primi 3 giorni del "Guya trekking" e per me è stato un onore e fonte di grande soddisfazione. Ho tifato per lui nei suoi non facili giorni successivi, alle prese con luoghi che so quanto, se il tempo atmosferico e l'apertura rifugi gli avrebbe permesso, si sarebbero mostrati in tutta la loro indubbia bellezza.
Lo seguirò ancora e con forte interesse nel suo proseguire verso casa, anche se ormai Manfredi se ne sta, come è logico, andando sempre più lontano, verso posti a me sconosciuti.
Simbolicamente ci saluteremo domani, alla forcella Montanaia quota 2334 m., al limite della mia regione, al cospetto di quella meraviglia naturale che è il campanile di val Montanaia. Tanti altre meraviglie lo aspettano durante il suo lungo cammino, avrà senz'altro altri inevitabili problemi da risolvere e superare, ma troverà, ne sono sicuro, altre persone che lo apprezzeranno e saranno felici di poterlo aiutare. Noi, ossia Sergio, Andrea e Rambo saremo, almeno con il pensiero, ancora al suo fianco: la nostra recondita speranza è che a Manfredi, che nel camminare insieme abbiamo potuto conoscere per quello che veramente è, al momento di concludere la sua grande impresa, torni per un'attimo alla mente anche quegli amici triestini che lo hanno accompagnato nei suoi primi passi iniziali.

L'addio di Manfredi alla regione Friuli-Venezia Giulia avverrà seguendo questo percorso:




Cliccare sulle mappe per ingrandirle

Mappe tratte dalla carta Tabacco scala 1:25000

3 tappe della via Alpina: Tolmezzo-Ovaro-Sauris-Forni

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Giovedì 11 giugno 2009

Il programma giornaliero di Manfredi prevede la partenza dalla cittadina di Tolmezzo, che è un pò la piccola capitale della Carnia. Manfredi probabilmente con una impegnativa giornata di cammino arriverà a Ovaro, punto di tappa della via alpina.
La tappa successiva partirà da Ovaro per arrivare alla zona del lago di Sauris, isola di lingua madre tedesca, famosa per i suoi prosciutti >>>Tappa Via Alpina<<<

Nelle varie descrizione delle 3 tappe, sul sito www.via-alpina.org/, faccio rilevare qualche, a mio modesto giudizio, possibile incongruenza:

Tappa B/13 Tolmezzo-Ovaro: si dice che raggiunto Fielis si prosegue per Arta Terme, cosa mi sembra non pertinente con, tra l'altro, una perdita di quota inutile nel contesto dell'itinerario. Utile invece sarebbe menzionare che si dovrà valicare il monte Zoncolan (quota 1750 m) o in alternativa la sella Tamai-Arvenis (quota 1847 m).

Tappa B/14 Ovaro-Sauris di sotto: verso la fine tappa si precisa che si passa per casera Pieltinis, il che comporta un ulteriore innalzamento (240 m) evitabile scendendo direttamente a Sauris di sotto (sent.220 e sterrato). Inoltre, forse ai fini pratici sarebbe meglio, con una breve traversata finale in quota, concludere la tappa a Sauris di sopra.

Tappa B/15: Sauris-Forni di sopra: pur condividendo sulla bellezza paesaggistica della zona della casera agrituristica Razzo, farebbe risparmiare tempo e fatica una salita diretta da Sauris alla prevista Forcella Croce di Tragonia, passando per la casera Mediana (sent. 209).

Comunque inserisco una mappa rappresentante un possibile percorso ottimale, che però non è proprio quello che farei io.

cliccare sulla mappa per ingrandirla




All'amico Manfredi mando i miei migliori auguri di "buona camminata"
Sergio



Mappa tratta dalla carta Tabacco
scala 1:150000










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Manfredi Salemme va verso l'itinerario giallo

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Quasi in diretta:
Mercoledì 10 giugno ore 11, Manfredi mi ha telefonato. E' stata una grande gioia sentirlo rilassato e ben determinato a tenacemente proseguire nell'impresa.
Si trova a Pontebba e intende puntare a Tolmezzo per agganciarsi all'itinerario giallo della via Alpina e poi continuare seguendo quello.
Per quanto mi riguarda lo seguirò (solo virtualmente, purtroppo) il più possibile perchè mi interessa vedere come risolverà nel pratico questa prima parte della sua avventura, e perchè gli sono vicino come recente ma intenso, nuovo amico.
Conoscendo alquanto la mia regione, poi confronterò la sua soluzione con quanto avrei fatto io.
Forse questa sua esperienza, rapportata con la mia discreta competenza sul territorio Friuli-Venezia Giulia e le rispettive esperienze degli altri escursionisti in gamba che stanno affrontando questo grande itinerario (c'è ne sono parecchi), ognuno con i suoi problemi e le proprie individuali soluzioni, serviranno a concepire le tante possibili variazioni utili per poter più agilmente seguire l' itinerario della via Alpina.
Per la miglior conoscenza dell'itinerario cliccare >>>>Iinerario giallo<<<
Scritto di fretta, ma soddisfatto per le buone, nuove notizie, con il cuore e la mente rasserenati e contenti.
Sergio Ollivier - Trieste
escursionineidintorniditrieste@gmail.com

cliccare sulla mappa per ingrandirla

"Guya Trekking 2009"
Il prossimo tratto di percorso che Manfredi sta affrontando va da Pontebba a Ovaro
Segnalo nella mappa l'itinerario che io suggerirei: Pontebba, tutta la val Aupa, tappa a Moggio.
Moggio, sentiero 217, borgo deserto di Stavoli, sella Dagna (1066 m), Illegio.
Illegio, Imponzo, Zuglio, Arta terme, antica chiesa di S.Pietro in Carnia, Fielis, monte Zoncolan (1847 m), Ovaro.

Mappa tratta dalla carta Tabacco
scala 1:150000

Aggiornamento (anzi annottamento): Manfredi, alle ore 22 è arrivato a Tolmezzo e ha trovato la forza e la voglia di notiziare sulla giornata di questo mercoledì 10 giugno 2009.

Leggetelo sull'ormai arcinoto www.via-alpina-2009.blogspot.com/




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